Offerte di lavoro e Social network

Siamo a fine marzo e come sempre sono molti coloro che cercano lavoro e molte le aziende che ricercano personale. Ma si arriva sempre al punto che sia dall’una e dall’altra parte non si arrivi mai a un punto di incontro. Per punto d’incontro si intende quanto segue:

Per quanto riguarda la persona che cerca lavoro quest’ultima non riesce a trovare occupazione, che sia per il salario o per altre situazioni quest’ultimo/a non riesce a trovare. Invece per quanto riguarda le aziende, anche loro hanno molto spesso difficoltà a trovare, una persona che voglia lavorare. Ovviamente il tutto dipende dalle situazioni, dal salario, dalle ore di lavoro e da molto altro e su questo non ci piove, ma se invece fosse sbagliato il modo di arrivare sia alle persone o alle aziende?

Offerte di lavoro e Social network e  la disinformazione

Su questo abbiamo pensato che al giorno d’oggi esiste molta disinformazione, si vedono migliaia di persone cercare lavoro sui social scrivendo (INFO), senza andare a consultare veramente le offerte di lavoro, abbiamo notato un caso dove nello stesso gruppo c’erano due offerte di lavoro, una delle offerte era veritiera in quanto ci siamo accertati, l’altra invece millantava di ipotetici guadagni, indovinate un pò chi ha avuto più interazioni sul social?

Ebbene si, chi millantava di fare ipotetici guadagni ha avuto più riscontri, invece il post serio e reale ha avuto solamente 1 commento  a differenza dell’altro che ne aveva più di 500, adesso ci chiediamo un pò, ma i social quando è così servono o non servono?

Dal nostro punto di vista, il problema è solo uno, che al giorno d’oggi si è creata una zona di comfort tale da dire: “Quel che sarà… sarà” non c’è più la voglia di riscattarsi, di rimettersi in gioco, non c’è più la voglia di sognare. Un vero è proprio peccato per le generazioni future che verranno!

Cosa si potrebbe fare per evitare tutta questa disinformazione?

La disinformazione è una macchia che giorno per giorno continua a diventare sempre più grande, la voglia di informarsi e di formarsi veramente oramai è diventata un’optional. Dove finiremo? Che cosa succederà? Chi ci salverà?

L’unica cosa sarebbe quella di fare una campagna sociale dove sia lo stesso proprietario del social network, i proprietari dei gruppi si uniscono in una collaborazione che eviti di fare pubblicare notizie, o offerte di lavoro non veritiere e da li combatterle con i giusti mezzi. Questo ovviamente potrebbe alleviare, qualcosa che ora sta dilagando alla grande!

Cosa possono fare le persone che leggono queste cose?

Le persone che leggono posso accertarsi che sia una fake news soltanto se non si hanno prove reali di quanto detto, questo per quanto riguarda i post, se invece si parla di siti, l’unica cosa è di accertarsi, questo lo si può fare leggendo , di solito i siti che combattono le Fake News inseriscono sempre le fonti da dove poter vedere l’offerta principale.

Questo per quanto riguarda coloro che pubblicano, ma allo stesso tempo può capitare anche che l’utente faccia disinformazione, come succede questo?
Succede che dicendo che è un’offerta non reale o usando altri aggettivi senza aver visto realmente.

E tu come la pensi? Scrivilo nei commenti!

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