Manovra finanziaria: conseguenze di una bocciatura quasi certa

manovra finanziariamanovra finanziaria

Oggi la Commissione Europea discuterà la Manovra Finanziaria presentata dall’Italia e la bocciatura è quasi certa. Gravi conseguenze per l’economia

Manovra finanziaria: bocciatura quasi certa

Pugno duro del Governo Conte sulla manovra finanziaria. Lo stesso premier, sempre dai toni concilianti, dichiara di non essere disposto a fare passi indietro e aggiunge che la manovra non è uno sbaglio o un azzardo ma una mossa pensata e ben strutturata.

Di avviso totalmente diverso i Commissari Europei.

Oggi, infatti, la Commissione Europea, braccio esecutivo dell’Ue che controlla e approva i bilanci delle zone dell’euro,  discuterà e deciderà le prossime fasi della procedura per la valutazione della manovra italiana.

La bocciatura della manovra finanziaria proposta dall’ Italia sembra quasi scontata.

Ma, al momento, sedersi intorno ad un tavolo per ridefinirla e smussarne gli angoli sembra impossibile: da un lato ci sono Salvini, Di Maio e Conte che la difendono a spada tratta e non accettano compromessi; dall’altro lato una UE intransigente e che la respinge in toto.

Cosa accadrà se la manovra finanziaria verrà bocciata

Oggi la Commissione europea discuterà anche della possibilità di chiedere un nuovo documento di bilancio all’Italia.

La manovra finanziaria presentata dal nostro Paese costituirebbe una grave devianza dagli obblighi della politica di bilancio ai sensi del patto di stabilità.

Se arriverà (come quasi certamente accadrà) la bocciatura, l’Italia avrà tempo 3 settimane per presentare un nuovo documento di bilancio modificato.

Nel caso il Governo continui sulle sue posizioni e si rifiuti di modificare la manovra, allora scatteranno le “punizioni”: verranno, cioè, messe in atto le procedure per debito eccessivo.

I paesi membri dell’Ue, infatti, sono tenuti a soddisfare 2 criteri:

  1. il disavanzo di bilancio non deve superare il 3% del prodotto interno lordo (Pil);
  2. il debito pubblico non deve superare il 60% del Pil.

 

E’ da sottolineare che Bruxelles, ad oggi, non ha mai respinto alcuna manovra finanziaria di nessuno Stato nazionale: noi saremmo il primo caso.

L’Italia sa distinguersi anche in questo!

 

 

 

 

 

Be the first to comment on "Manovra finanziaria: conseguenze di una bocciatura quasi certa"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*